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venerdì, 29 aprile 2005
appuntamenti referendari per il week end



PERUGIA
Gli appuntamenti sono domani, sabato 30 aprile, dalle 9,30 al mercato di Pian di Massiano.
Ai cittadini che si recheranno al mercato, saranno consegnati dei pieghevoli informativi sulle ragioni del sì ai quattro referendum per i quali saremo chiamati a votare il 12 e 13 giugno.

ROMA
Incontro per l'approfondimento dei temi referendari.
sabato 30 aprile ore 10.00 - 11.00
Presso la Sezione Enrico Berlinguer in Tor De Schiavi - Via Castelforte, 12- Roma
interviene:
Rocco Berardo, membro della giunta dell'Associazione Luca Coscioni

CONCERTONE DEL PRIMO MAGGIO
In occasione del concerto del primo maggio a Roma, Piazza San Giovanni in Laterano, l’Associazione Radicaliroma, in collaborazione con Radicali Italiani e l’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, ha organizzato tavoli di informazione per i 4 sì al Referendum.
L’appuntamento è alle ore 14:30, e per tutta la durata del concerto (mezzanotte circa), direttamente ai tavoli in Via Emanuele Filiberto, angolo Piazza di Porta S. Giovanni, e Piazza S. Giovanni in Laterano, isola pedonale tra la Basilica ed il Bar Shaker.

CASERTA
Il Comitato per il SI ai 4 referendum sulla procreazione medicalmente assistita del 12 e 13 giugno, ha già fissato un primo appuntamento di uscita pubblica: sabato prossimo, 30 aprile, sarà per tutta la mattinata presso l’area del mercato di Caserta, in Via Ruta.

VENEZIA
 -Sabato 30 aprile
-Marghera tavolo informativo presso il mercato dalle 9,30 alle 13.00
-Venezia volantinaggio in campo Santa Margherita dalle 11 alle 13
Domenica 1 maggio
-Venezia volantinaggio in campo Santa Margherita dalle 11 alle 13
-Mestre tavolo informativo al parco della bissuola dalle ore 9 per tutto il giorno
Marcon tavolo informativo dalle 14,30 in poi all'interno delle
manifestazioni al Prato dei Popoli area impianti sportivi

PISA
30 aprile, c.so Italia - P.zza del Carmine, 17-20: Volantinaggio per 4 Sì ai Referendum
1 Maggio, 2005 - 17:00
C.so Italia - P.zza del Carmine
Volantinaggio per 4 Sì ai Referendum


RIETI
30 Aprile, 2005 - 19:00
Piazza San Rufo
Concerto di Raffaello Simeoni organizzato da Rifondazione Comunista;
sarà presente un tavolo del Comitato per il Sì, con depliant e gadget referendari

NAPOLI-SCAMPIA
1 Maggio, 2005 - 11:30
Piazza Libertà
Domenica 1° maggio in occasione della manifestazione della festa del lavoro, a Napoli dalle ore 9.30 alle 14.00 circa in Piazza della Libertà (Scampia)si terrà un megatavolo di informazione sui 4 quesiti referendari organizzato dal comitato regionale referendum
I militanti referendari seguiranno il corteo distribuendo materiale informativo.

Appiccicato da: p3t3rpan alle 23:19 | permalink | commenti |
referendum

ma su BPL Fazio che fa?


Cosa stia accadendo intorno ad Antonveneta è cosa nota. Gli olandesi dell' ABN Amro se la vogliono comprare: hanno i soldi e hanno fatto le loro mosse. Io non ci trovo nulla di strano e la penso come Nerio Nesi. Ne parlavo qui.
Ma lo "spirito nazionale" è insorto, appoggiato da Fazio e da diverse forze politiche, e il portabandiera è diventata la Popolare di Lodi (BPL): "Ci pensiamo noi! Non passa lo straniero!"

Ora, un interessante articolo di G. Montesi su Lavoce.info solleva  dubbi non secondari.
Come mai un' azienda è disposta a pagare il 70% in più del previsto per comprare un' altra azienda? E con quali soldi? Con quali prospettive?

Val la pena ricordare che la BPL è quotata in Borsa e che quindi i soldi sono quelli degli azionisti.

Dopo lo scandalo Parmalat (che tanti lutti ha seminato) nel quale Fazio è riuscito a salvare buccia e incarico, cosa fa il Governatore della Banca d' Italia? Sta vigilando?

Non è che dopo, a cocci rotti, ci viene a raccontare un'altra volta che lui non ne sapeva niente oppure che non rientrava nelle sue competenze?
E prevenire (nella finanza come nelle cure dentali) non è meglio che curare?

Uhmmmmmm...

Appiccicato da: p3t3rpan alle 18:23 | permalink | commenti |
politica, economia

giovedì, 28 aprile 2005
a Santiago del Cile, il terzo incontro della ComunitĂ  delle Democrazie



 

La riunione della Comunità delle Democrazie che si terrà questa settimana a Santiago del Cile rappresenta, secondo quanto sostenuto oggi da un gruppo di organizzazioni non governative, un’importante opportunità per rafforzare la cooperazione internazionale nella promozione della democrazia e dei diritti umani a livello mondiale.

 

Ministri degli Esteri e delegati di governi da tutto il mondo si riuniranno a Santiago dal 28 al 30 aprile in occasione della terza riunione della Comunità delle Democrazie (COD). La Comunità delle Democrazie, lanciata nel giugno del 2000 a Varsavia in Polonia, riunisce oltre cento governi democraticamente eletti e paesi in transizione verso la democrazia. Ha l’obiettivo di incentivare la cooperazione tra stati democratici in istituzioni regionali e globali, coordinare le iniziative per il consolidamento del rispetto dei diritti umani e della democrazia e il supporto alle democrazie emergenti.  L’ultima riunione ministeriale ha avuto luogo a Seul, in Corea del Sud, nel novembre del 2002.

 

La riunione riveste particolare importanza alla luce delle recenti proposte del Segretario Generale delle Nazioni Unite Kofi Annan per la riforma delle Nazioni Unite nel campo della democrazia e dei diritti umani.

A questo proposito alcune organizzazioni, Freedom House, il Democracy Coalition Project ed il Partito Radicale Transnazionale, si sono rivolte al gruppo ministeriale affinché appoggi la proposta del Segretario Generale di sostituire l’assai criticata Commissione ONU sui Diritti Umani con un più piccolo Consiglio ONU sui Diritti Umani.

 

Oggi esiste già un Caucus Permanente per la Democrazia all’interno delle Nazioni Unite, risultato esso stesso del processo della Comunità delle Democrazie, e tale Caucus dovrebbe svolgere le funzioni di un blocco coeso in seno alle Nazioni Unite nelle sue deliberazioni su democrazia e diritti umani.

 

“Il Caucus per la Democrazia è ancora debole, e come risultato gravi violazioni dei diritti umani continuano ad avere campo libero all’interno dell’ONU” ha dichiarato Jennifer Windsor, direttore esecutivo di Freedom House. “E’ quindi di estrema importanza che l’attuale leadership della Comunità delle Democrazie evidenzi, rafforzi e unisca il Caucus. L’aiuto al piano del Segretario Generale sarebbe un passo importante verso la correzione del pessimo indirizzo dell’attuale gestione dei diritti umani in seno all’ONU”.

 

Le tre organizzazioni ritengono che la procedura d’invito ai governi a fare parte della COD debba essere rivista, considerata la decisione di invitare un certo numero di governi che chiaramente non rispondono ai criteri della Comunità delle Democrazie.

 

Degli inviti è incaricato il Gruppo Convocatore composto da Cile, Repubblica Ceca, India, Mali, Messico, Polonia, Portogallo, Repubblica di Corea, Sudafrica e Stati Uniti. In particolare le organizzazioni esprimono la loro più profonda preoccupazione per la decisione di invitare Russia e Venezuela come partecipanti a pieno titolo.  Già nel 2002, in occasione dell’ultima riunione della COD, entrambi i paesi avevano dimostrato una evidente recessione democratica e l’erosione dei diritti politici e delle libertà civili.  A dicembre dello stesso hanno Freedom House aveva fatto recedere la Russia al livello di “Paese non libero” nel suo rapporto annuale sullo “Stato della libertà nel mondo”.  Il Venezuela aveva attaccato le organizzazioni non governative del paese impegnate nella promozione della democrazia e dei diritti umani perché finanziate da donatori internazionali.

 

“La Comunità delle Democrazie deve mantenere i propri standard, compreso quindi l’evitare di invitare quei paesi dove non vi è  democrazia o dove sia gravemente compromessa” ha dichiarato Ted Piccone, direttore esecutivo del Democracy Coalition Project.  “Nel caso del Nepal, dove il re ha sospeso il processo democratico a fronte di un’insurrezione maoista, la COD ha fatto la cosa giusta revocando l’invito al Nepal a partecipare alla riunione di Santiago. Avrebbe dovuto fare lo stesso con la Russia e il Venezuela visto il grave deterioramento della democrazia che possiamo constatare in quei paesi”.

 

 “Mentre la maggior parte dei paesi invitati a Santiago risponde ai criteri formali, la COD dovrebbe adottare un meccanismo trasparente di monitoraggio e verifica della rispondenza dei governi agli standard democratici, con una particolare attenzione al rispetto di libere e corrette elezioni, così come sancito nella Dichiarazione di Varsavia, nel piano d’azione di Seul e nei criteri di partecipazione del Gruppo Convocatore” ha affermato Matteo Mecacci, rappresentante all’ONU del Partito Radicale Transnazionale. “Per i casi di crisi reale, la COD dovrebbe istituire speciali gruppi di lavoro per monitorare la situazione sul campo e costruire una strategia comune per facilitare la transizione verso un regime democratico”.

 

La partecipazione delle tre organizzazioni alla riunione di Santiago, insieme a numerose altre ong e rappresentanti della società civile, rappresenta un passo positivo nell’integrazione delle voci delle ong nel processo della COD e un’opportunità per la società civile di far sentire le proprie preoccupazioni. “Noi crediamo che la riunione di Santiago contribuirà al dialogo aperto tra i partecipanti governativi e non governativi”, ha detto Jennifer Windsor.

 

Ulteriori informazioni sulla Comunità delle Democrazie e il Caucus per la Democrazia sono disponibili ai seguenti indirizzi web:

 

 

Community of Democracies Nongovernmental Forum: www.santiago2005.org/

The Campaign for a UN Democracy Caucus: www.democracycaucus.net

Democracy Coalition Project: www.demcoalition.org

Partito radicale Transnazionale: www.radicalparty.org

Appiccicato da: p3t3rpan alle 09:22 | permalink | commenti |
politica

mercoledì, 27 aprile 2005
STOP AL BOICOTTAGGIO TELEVISIVO RAI DEI REFERENDUM

STOP ALL’”ASTENSIONE” RAI SUI REFERENDUM!
RAI SERVIZIO PUBBLICO, NON CLERICALE

I Comitati promotori dei referendum parzialmente abrogativi della legge 40/2004 convocano, dalle 10.30 alle 12.30 di giovedì 28 aprile 2005, una manifestazione davanti alla sede Rai di viale Mazzini, per chiedere che la Rai faccia da subito informazione completa e corretta sui referendum previsti il 12 e 13 giugno 2005, in conformità a leggi e regolamenti, e agli obblighi del servizio pubblico radiotelevisivo.

Ad essere ancora una volta fortemente a rischio è il diritto di ogni cittadino elettore ad essere completamente e correttamente informato per avere la libertà di fare le proprie scelte, contro la volontà manifesta di tanti di impedire la partecipazione al voto vietando informazione e conoscenza.

I Comitati promotori, a questo proposito, denunciano il silenzio mediatico pressoché assoluto caduto sulla consultazione referendaria a partire dal 30 settembre 2004, peraltro in palese violazione di due delibere della Commissione parlamentare di Vigilanza.

Dal 12 aprile è poi cominciato il periodo di campagna referendaria regolato dalla legge sulla par-condicio, ma nulla si è visto sui teleschermi del servizio pubblico radiotelevisivo, che così finisce per essere sempre più servizio di “parte”, al servizio di coloro che vogliono invalidare la consultazione sommando all’astensione fisiologica propria di ogni consultazione elettorale quella indotta dall’assenza di informazione televisiva.

I Comitati promotori, a differenza di altri Comitati che si sono costituiti per la campagna referendaria, chiedono da subito semplicemente un dibattito vero, un libero confronto fra le ragioni del Sì e del No (o dell’astensione), chiedono che i referendum non vengano invalidati dalla Rai.

Appiccicato da: p3t3rpan alle 23:39 | permalink | commenti |
referendum

martedì, 26 aprile 2005
Vigilanza/ Referendum, Beltrandi: regolamento approvato. Ora la Rai non si “astenga” dai referendum

Roma, 26 aprile 2005

• Dichiarazione di Marco Beltrandi, della Direzione di Radicali Italiani

“Seppure in fortissimo ritardo rispetto alla data di indizione della consultazione referendaria, la Commissione di Vigilanza Rai ha infine approvato il regolamento per la campagna referendaria radiotelevisiva sulle reti Rai.

In attesa di una valutazione del testo approvato, che potrebbe essere il più corrispondente alla legge vigente tra quelli approvati negli ultimi anni, ringraziando i membri della Commissione (e il Presidente Petruccioli ) che più si sono adoperati per consentire questo risultato, si pone ora con forza la questione del rispetto di quanto deliberato, visto che già due delibere della Commissione di Vigilanza che imponevano alla Rai di fare informazione sui temi dei referendum sono state impunemente violate nei mesi scorsi.

I promotori dei referendum, a differenza di chi spera di far mancare il quorum con l’astensione indotta da una informazione assente o monodirezionale, chiedono sempre e soltanto il più libero e corretto confronto fra tutte le posizioni in campo, onde consentire ai cittadini una scelta consapevole.

Per questo sarà molto importante l’attività della Commissione di Vigilanza, e del Presidente Claudio Petruccioli.

Credo che nelle prossime ore, con i Comitati promotori, dovremo chiedere questo alla Rai anche con una presenza fisica a viale Mazzini”.

Appiccicato da: p3t3rpan alle 21:53 | permalink | commenti |
referendum

lunedì, 25 aprile 2005
badabĂ m!



Appiccicato da: p3t3rpan alle 19:32 | permalink | commenti |
clickflick

Raduno bloggers per i referendum.

Ieri si sono concluse le votazioni per stabilire la data del Raduno dei bloggers per i referendum, di cui si parlava qui. La data scelta è il 21 maggio.
Ora si tratta di scegliere il luogo. In ballottaggio ci sono:
- la sede dell' emittente NessunoTV
- la Camera dei Deputati
- la sede di Libertà Eguale
Chi lo ritiene opportuno può esprimere la sua preferenza qui, dove si raccolgono anche ulteriori adesioni e contributi di idee.

Con preghiera di tam-tam.

Grazie.

Appiccicato da: p3t3rpan alle 10:05 | permalink | commenti |
referendum

sabato, 23 aprile 2005
caro Papa...

...ma la "dittatura del relativismo" non è per caso un ossìmoro? E la Sua Omelìa non è per caso un gran calderone dove ficcare tutto e il contrario di tutto, salvando solo le Sue pregiate Opinioni?
Io la penso come Giulio Giorello:

"Dal marxismo al liberalismo, fino al libertinismo; dal collettivismo all’individualismo radicale; dall’ateismo a un «vago misticismo religioso»; dall’agnosticismo al sincretismo: ce n’è per tutti."

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politica

venerdì, 22 aprile 2005
niente embrioni: congeliamo le mamme

• da L'Espresso del 21 aprile 2005, pag. 20


di Michele Serra

Eutanasia, aborto legale, matrimonio gay, fecondazione assistita. autodeterminazione della donna, piercing all'ombelico, uso smodato di cibi piccanti nei take-away etnici: la piaga laicista sta infettando l'umanità. Per rimediare, sì stanno moltiplicando nel mondo le iniziative dei vari movimenti per la vita, di ispirazione religiosa (soprattutto i cristiani rinati e gli ancor più zelanti cristiani trinati, che si distinguono per l'aureola multipla, a forma di anelli di Saturno). Vediamo i progetti più significativi.

1. Congelamento delle madri Per conciliare scienza e morale, anziché congelare gli embrioni, pratica blasfema, potranno essere congelate le madri, già fecondate o ancora da fecondare, con un rosario in mano e il camice da puerpera.

2. Donne Il termine “donne”, fonte nei secoli di infinite ambiguità, verrà sostituito a norma dì legge dal termine "madri", che almeno chiarisce perché mai queste curiose creature figurino tra gli esseri viventi. Molti i mutamenti nel lessico corrente; "Stasera esco a cena con una madre", “Ho visto un film sexy, era pieno dì madri nude!", "Madre al volante pericolo ambulante", "Chi dice madre dice danno". "Quello è un dongiovanni è pieno di madri", eccetera.

3. Mutualizzazione dei miracoli Le guarigioni miracolose, sempre più frequenti e in aumento esponenziale dopo la morte del pontefice, rappresentano ormai una pratica terapeutica riconosciuta e diffusa. Nel caso comportino, da parte del miracolato. lunghi viaggi a Lourdes o a Medjugorie, può essere presentato alle autorità sanitarie un rimborso spese. Qualora la guarigione miracolosa avvenga a domicilio, si avrà comunque diritto a un indennizzo per i danneggiamenti al mobilio provocati dalla troupe della "Vita in diretta", che non se ne perde una. Inseriti nei farmaci esenti da ticket anche la pomata per le stimmate e le lenti scure per proteggersi dalla "luce intensissima" che illumina molti miracolati. Quest'ultimo fenomeno è stato dimostrato indubitabilmente vero: si tratterebbe dei riflettori della "Vita in diretta" accesi in faccia all'agonizzante.

4. Profilattici L'uso rimane vietato, tranne nei casi di comprovata allergia al caucciù. In quel caso l'immediata sofferenza provocata dal preservativo (arrossamenti, scariche di sternuti, asma, crisi apoplettiche, choc anafilattico) santifica il suo uso e lo assolve, perché laddove c'è sofferenza, umiliazione, prostrazione e dolore, c'è Dio. Così almeno assicura, nel suo manuale "Soffrire con letizia", suor Addolorata, dell'Ordine delle Calpestate e Dilaniate.

5. Fecondazione assistita Ad ogni fecondazione dovrà assistere un sacerdote.

6. Eutanasia Vietatissima, ovvio. Ci sarà, per giunta, un vero e proprio giro di vite: prima di avere il diritto di dichiarare deceduto il morto e seppellirlo (con molta calma), il decesso dovrà essere accertato, secondo il diritto canonico, con una martellata in fronte. Bandita la cremazione, si auspica una maggior diffusione della pratica dell'adorazione dei cavaderi, immergendoli in formalina e lasciandoli esposti nell'androne del condominio almeno un mese. Transenne sui marciapiedi per ordinare il flusso entusiasta dei vicini di casa. Consentito il commercio delle reliquie (tibie, teschi, scalpi, protesi di silicone) solo se il parente defuntosi dichiara, in vita, donatore di reliquie.

7. Divorzio È la madre di tutte le storture morali. Ma, in segno di apertura e dialogo con il mondo secolarizzato, potrà essere consentito, previa dispensa papale, solo in due casi: la morte di uno dei due coniugi, oppure quando lo scioglimento del matrimonio venga richiesto da parte di un uomo e una donna che non sono sposati e non si conoscono nemmeno.

8. Voto all'embrione L'ovulo fecondato, in quanto persona umana, avrà il diritto di voto. Nel caso non potesse ancora esercitarlo, saranno delegati la madre, che dovrà presentare al presidente di seggio il test di gravidanza, o il ginecologo, purché non sia il professor Flamigni.

9. Indulgenze La remissione dei peccati è garantita a chi sia riuscito a fotografarsi con il telefonino davanti al feretro del papa. Assoluzione estesa anche ai familiari nel caso delle foto di gruppo, con menzione al merito in caso di filmati anche brevi. Un pellegrino abruzzese, che eludendo il servizio d'ordine è riuscito a farsi fare da un amico un ritratto a olio con il papa morto sullo sfondo, sarà santificato e ha ottenuto il diritto di partecipare al Conclave.

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varie ed eventuali, politica

appuntamenti referendari del week end

Roma
Venerdì 22 Aprile
16.00-20.00 ingresso Metro A Battistini

Sabato 23 Aprile
10.00-13.00 Piazza Bologna davani alle poste
16.30-20.00 Largo di Torre Argentina
16.30-19.30 Viale Europa davanti la farmacia

Firenze.
Nel fine settimana l'associazione per l'iniziativa radicale "Andrea Tamburi" organizza una serie di punti d'informazione a Firenze, per i visitatori della Mostra dell'Artigianato, nell'ambito della campagna per i quattro sì ai referendum sulla legge 40, per la procreazione assistita e la libertà di ricerca scientifica.
Gli appuntamenti sono davanti l'ingresso della Mostra dell'Artigianato, alla Fortezza da Basso, ogni mattina del fine settimana a partire dalle ore 10.30.

Frosinone
"Le cellule staminali: attualità e prospettive terapeutiche"
"La Legge 40 e quesiti referendari: perchè si,perchè no"
Sono le due sezioni del convegno “Cellule staminali e legge 40: tra etica, scienza e diritto” che si svolgerà sabato 23 Aprile 2005 a Frosinone presso "Multisala Nestor" con inizio alle ore 9.00.

Cremona
SABATO 23 APRILE:
. VIA MONTEVERDI (MERCATO), DALLE 9,30 ALLE 12,30
. PIAZZA ROMA (LATO GALLERIA XXV APRILE, DALLE 9,30 ALLE 12,30
DOMENICA 24 APRILE:
. PIAZZA STRADIVARI (MERCATINO BIOLOGICO), DALLE 15,30 ALLE 19,30

Tempio Pausania
Il segretario dell'Associazione Marco Cappato interverrà al convegno sulla fecodnazione, che si terrà sabato 23 Aprile presso il Liceo Ginnasio "G.M. Dettori" ed annesso Liceo Scientifico, in via via B. Demuro 3, 07029 Tempio Pausania (SS)
Saranno presenti l'On. Livia Turco - Prof. Salvatore Pisu (docente di Bioetica all'Università di Cagliari e Roma) - Dott. Caocci ( medico all'ospedale Brotzu di Cagliari specialista di cellule staminali).

Udine
Ogni sabato dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00 in via Canciani a Udine il comitato referendario Luca Coscioni per 4 Si organizza tavoli di informazione sui referendum sulla legge 40/2004.

Nocera Inferiore
Il 23-24-25 aprile a Nocera Inferiore presso Piazza Municipio, nel contesto della manifestazione che si terrà sui sapori locali, tavoli d'informazione sul referendum , a cura Francesco Cuomo e Giuseppe PasqualeFGS SDI

Pisa
sabato 23 aprile, 17-20, C.so Italia, p.zza del Carmine: Volantinaggio per 4 Sì ai referendum
 domenica 24 aprile, 17-20, c.so Italia, p.zza del Carmine: Volantinaggio per 4 sì ai Referendum

Lucca
sabato 23 aprile 2005 ore 17.30
AULA MAGNA DEL LICEO CLASSICO "N. MACHIAVELLI"
VIA CESARE BATTISTI
”BIOETICA E PROCREAZIONE ASSISTITA”
l'equilibrio tra principio di responsabilità e principio di libertà
ne parliamo con:
VITTORIA FRANCO, Sen. dei Democratici di sinistra
RITA BERNARDINI, Radicali Italiani
MARIA PAOLA COSTANTINI, Avvocato di CittadinanzAttiva







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politica, referendum