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venerdì, 26 ottobre 2007
altro che scooter!

Per girare a Roma avrei bisogno di questo:


Ecco. :)

Appiccicato da: p3t3rpan alle 11:01 | permalink | commenti (1) |
arredo urbano, il cazzeggiar mè dolce

giovedì, 25 ottobre 2007
non c'è più religione: le signore dei Parioli difendono i vu' cumpra'.




Ambulanti abusivi, tensione in viale Parioli.

"Mentre gli agenti invitavano i commercianti abusivi a consegnare la merce, alcune passanti si sono messe in mezzo contestando l'operazione. <<Lasciateli stare, non fanno niente di così grave!>>, gridava una donna.
Altre, invece, hanno insultato i vigili."

Corriere della Sera - Roma - 25/10/2007


:)


Appiccicato da: p3t3rpan alle 21:47 | permalink | commenti |
attualità, arredo urbano, ossignùr

sabato, 18 novembre 2006
tetti fioriti.



Coltivare fiori sul tetto è carino.
E conviene.

:)

Appiccicato da: p3t3rpan alle 11:52 | permalink | commenti (4) |
politica, varie & eventuali, attualità, arredo urbano

sabato, 07 ottobre 2006
miserabilia




Roma centro, negozio articoli da regalo.

Entra un Bel Professionista, bel vestito, bella cravatta, belle scarpe, bella borsa, bella carnagione.
Interpella la Commessa.

BP: "Buongiorno, ho visto che avete la linea Montblanc".
C: "Buongiorno. Sì, abbiamo le penne, gli orologi, la pelletteria, cosa le interessava?"
BP: "Volevo sapere quanto viene la stilo in vetrina, quella (la indica)"
C: "Di listino viene 375 euro, ma stiamo facendo sconti particolari"
BP: "E quindi, quanto sconto mi può fare?"
C: " 375 meno il 30% di sconto, le verrebbe...262. Diciamo 260."
BP: "Benissimo, la prendo. Senta, se le lascio la scatola, mi può togliere ancora qualcosa?"
C: "..."


:)

Appiccicato da: p3t3rpan alle 16:34 | permalink | commenti (6) |
arredo urbano, ossignùr

martedì, 08 agosto 2006
e allora...




Insomma, diciamolo: presente quelli che, sempre e dovunque (ora di punta Tangenziale Est, domenica d'agosto - bello, caldo, ore 10:20 am - costeggiando il Circo Massimo, scavo archeologico su Lungotevere un piovoso venerdì ante-ponte, la notte del trentunodicembre al ..."ZERO!!!"), in esatta sincronìa colla luce verde ti devono dare una clacsonata di sprone?
Presente?
Ecco: se non fossi padre io quelli li sterminerei.

Diciamocelo, cazzo.

Appiccicato da: p3t3rpan alle 22:43 | permalink | commenti |
arredo urbano

martedì, 01 agosto 2006
un' impiegata tranquillizzante.




Roma, 1/8/2006
Sede dell' ENASARCO - Ufficio Informazioni per il Pubblico

Pinco Pallo: "Permesso? Buongiorno, avrei bisogno di una informazione"

Impiegata: "Prego, si accomodi"

PP (si siede): "Dunque, io ho dato le dimissioni dalla mia azienda insieme ad altri colleghi. I miei colleghi hanno ricevuto, almeno una decina di giorni fa, l'assegno della liquidazione. Io, no. Che cosa devo fare?"

I: "Ma guardi, di solito passano circa 30/40 giorni. Non sono passati: deve aspettare. Stia tranquillo."

PP: "Sì, lo so che non sono passati, e sto anche tranquillo, ma siccome i miei colleghi l'hanno avuto già da una decina di giorni, volevo sapere se c'è qualcosa che non va nel mio assegno."
 
I (inizia a diteggiare sul suo PC): "Caro signore, tra noi e Lei ci sono le Poste Italiane, capisce? Vede? (gira lo schermo) E' tutto a posto. Deve solo attendere."

Improvvisa, s'ode una soffocata sinfonìa.
I. apre un cassetto ed estrae un cellulare.

I: "Pronto? Pronto? Prontoooo? (accenna con un dito come a dire un momento, per favore) Ah...sei tu, France'...sì, sto in ufficio...no, non ti preoccupare....Ma no, stai tranquilla: sto in ufficio... Sì...sì...no...dimmi, dimmi. Prontoo? Sei andata dal pediatra?...Tutto bene...ah...bene...Eh...dimmi...Dove stai? ma che stai in mezzo alla strada? Sento un rumore strano...France'...Prontoooo? Sì...ah...stai andando al lavoro, ok. Il bambino l'hai portato al nido?. ...La spesa, l'hai fatta?...Ah...eh...massì, dài, ti ci vado io a riprenderlo... Ma figurati! Mi è di strada...Prontooo?? Ma dài!, lo sai che lo faccio volentieri...Sì...prontoo??? Dicevo, quando stacco lo vado a prendere io...France'... Francescaaa?? Non mi crea problemi, lo sai...Eh...dimmi...Ma no! Mi è di strada....esco da qui...France'...(guarda il cellulare con aria interrogativa, poi lo riporta all'orecchio)...Mannaggia a 'sti cosi...quando servono non funzionano mai...Sì... no, non sentivo più...France'...tu vai al lavoro tranquilla...ci penso io...stai tranquilla, t'ho detto...E poi lo faccio mangiare, no?...Come?... Prontooo??...E poi lo faccio dormire...come al solito...Francesca, non ti preoccupare, t'ho detto...ma che so' 'sti scrocchi??? France'? Francescaaa???...Hai capito, allora?...Tu stai tranquilla, che al bambino ci penso io...Prontoo???...Sì, sto qui...non ti preoccupare...Ma no: sto in ufficio, t'ho detto...Sì...Allora, siamo d'accordo: tu vai al lavoro tranquilla...io appena finito esco...Prontooo??...Ecco...passo al nido...prendo il bambino, lo porto a casa...France'? Francescaa??... Ci sei?...eh...lo faccio mangiare...poi lo faccio dormire...e quando finisci lo passi a prendere da me...Come??... Ho detto che quando finisci al lavoro lo passi a prendere...sì...ok...Ma tu stai tranquilla, eh? Mi raccomando...Sì...tranquilla, tranquilla...ciao...ciao."

(chiude il cellulare con un sospiro, lo ripone nel cassetto)

I: "Scusi, eh? (sorride) Ma qui, oltre che lavorare siamo diventate anche nonne."

PP: "Allora, per il mio assegno..."

I: "Le dicevo: deve stare tranquillo. 30/40 giorni e arriva. Calcoli intorno a Ferragosto."

PP: "E se non arriva?"

I: "Eh, allora dovrà chiedere il rimborso."

PP: "E come si fa?"

I: "Deve tornare qui e facciamo tutto noi."

PP: "E quanto ci vuole, poi, per avere il rimborso?"

I: "Mah, un paio di mesi, di solito."

PP: "Un paio di mesi??? Ma io ne ho bisogno, di quei soldi!"

I: "Eh, caro signore, a chi lo dice: qui non si finisce mai di pagare...Ma stia tranquillo: 30/40 giorni e arriva."

PP: "Sto tranquillo, eh?"

I: "Tranquillo, tranquillo. (grazioso cenno di congedo) Buongiorno. (a voce alta): Avanti un altro!"

porcaputtanaschifa.

Appiccicato da: p3t3rpan alle 18:46 | permalink | commenti |
arredo urbano

giovedì, 06 luglio 2006
stupori & speranze.




Caro tassista di merda,
non mi stupisco che tu sia incazzato. Fino a ieri, hai potuto fare il cazzo che ti pare e oggi la festa è finita. Chi non si incazzerebbe?
E non mi stupisco che tu abbia deciso di bloccare per un giorno una città come Roma, sempre sull'orlo della paralisi, contando sul fatto che in questa città siamo molto, ma molto tolleranti.
Non mi stupisco del fatto che tra migliaia di persone bloccate sotto il sole in un mare di lamiere, non ce n'è stato uno che sia sceso, ti abbia raggiunto e ti abbia spaccato la testa con un cric. Noi romani, come gli italiani, siamo brava gente, e rifuggiamo per principio dal farci giustizia da soli.
Non mi stupisco che in città, ancora, nessuna persona per bene, alla vista di un'auto bianca, non l'abbia presa a calci o a bastonate sul parabrezza, come tu hai fatto con l'auto di Mussi. Roma è Città Eterna, una delle culle della Civiltà. Possiamo mai abbassarci a tanto?

Quel che mi stupisce, caro tassista di merda, è che in questa città non ci sia stato uno (chessò, il nostro bravo Sindaco, un Prefetto qualsiasi) che abbia preso provvedimenti.
Mi stupisco che nessuno abbia pensato a mandare qualche blindato carico di bravi Carabinieri a rimuovere quello che, a tutti gli effetti, era un blocco stradale non autorizzato. Un reato, dunque.
Mi stupisco che un centinaio di bravi Carabinieri o poliziotti non sia stato inviato a spaccarti le ossa a manganellate.
E mi stupisco che nessuno (chessò, un bravo magistrato) abbia pensato a denunciare te e i tuoi colleghi di merda per portarvi in Tribunale e farvi rispondere di una decina di reati, così da farvi revocare quella licenza che ti consente di lavorare e di bloccare una città, se ti aggrada.
Di questo, sì, mi stupisco.

Perchè un Sindaco che ha stravinto le elezioni solo qualche settimana fa con la parola d'ordine "il Sindaco di tutti" dovrebbe comprendere che tra quei "tutti" sarebbe a buon diritto compresa anche la stragrande maggioranza dei suo Cittadini ed Elettori.
Perchè in questo Paese esiste ancora l'obbligatorietà dell'azione penale e quando reati così macroscopici vengono commessi, qualcuno dovrebbe fare il suo dovere.

Ora, caro tassista di merda, ho qualche speranza.
Spero che, prima o poi, tuo figlio cada dalle scale e si faccia molto male. E tua moglie abbia qualche difficoltà a portarlo in ospedale perchè c'è una paralisi causata da tassisti di merda come te.
Spero che, prima o poi, tua madre, tua sorella o tuo zio, dovendo arrivare ad un ufficio postale o ad una banca per pagare qualcosa che ha una scadenza irrevocabile, non riesca ad arrivare in tempo perchè un blocco causato da tassisti di merda come te glie lo impedisce.
Spero che, prima o poi, a tuo padre o a tuo nonno càpiti un attacco di cuore e l'ambulanza non riesca ad arrivare in tempo perchè bloccata nel traffico da una manifestazione di tassisti di merda come te.
Spero che, prima o poi, una notte, tu carichi un passeggero che ha avuto qualche problema causato dai tassisti di merda come te e che, provvidenzialmente armato di un coltello da sub, te lo pianti nella schiena.
Così, solo per vendetta.

A questo hai ridotto, caro tassista di merda, una persona a modo come me.

Auguri.

Appiccicato da: p3t3rpan alle 12:10 | permalink | commenti (11) |
politica, arredo urbano

venerdì, 23 dicembre 2005
quartieri spagnoli.




"Prima di scendere dal treno, tògliti quell'orologio e mettitelo in tasca"
il Socio


splende il sole sul Gesù Nuovo, e il cielo sembra dipinto.
per arrivare qui avremo fatto un chilometro a piedi, facendoci largo tra bancarelle, vespette, fighette e vecchiette.
"Ma che ci fa tutta 'sta gente in giro alle undici di mattina?"
"Stanno in ferie"

sugli scooter, ci fosse uno che porta il casco.
"Lo sai perchè? Perchè hanno paura di non essere riconosciuti. Portassero il casco, qualcuno potrebbe scambiarli per rapinatori"

"Andiamo a mangiare"
antipasto, primo, secondo e vino. 13 euro. seduti.
Napoli: l'unica città dove i prezzi del centro sono più bassi di quelli della periferia.

"Facciamoci un giro al Museo dell'Arte Presepiale. Ci espone pure mio cognato. E' gratis"

Napoli: l'unica città in cui nella Metro ti controllano i biglietti pure all'uscita.

Napoli: l'unica città dove esistono due stazioni nello stesso posto.
una sopra, la Centrale. una al piano di sotto, Porta Garibaldi.

Napoli...


:)



Appiccicato da: p3t3rpan alle 21:40 | permalink | commenti |
arredo urbano

mercoledì, 16 novembre 2005
ohibò!



da queste parti (dicono) v'è stata una tromba d'aria.
e io nemmeno me ne sono accorto.
quando si dice il microclima.

anzi: il micrissimoclima...

:)

Appiccicato da: p3t3rpan alle 17:12 | permalink | commenti (3) |
arredo urbano

domenica, 16 ottobre 2005
globalizéscion...




...è trovare 50 mq (unacamerabagnoecucinotto) di articoli di Halloween al supermercato SIC di via cassia.
dei quali, alcuni gia in sconto.

:)

PS: cosa abbia spinto Google Immagini a soddisfare la mia richiesta di "halloween" con codesti orientali (presi dal sito della Stanford U.) che alternano una specie di domino ad una partita del Brasile, davvero non so. mi aspettavo delle zucche con la candela dentro.
credo si chiami "legge delle keywords" e nessuno la conosce, in realtà.
ma ci dobbiamo abituare.

Appiccicato da: p3t3rpan alle 14:04 | permalink | commenti |
varie & eventuali, internet, arredo urbano